Il Senato nel sistema bicamerale
Il sistema elettorale del Senato

Iniziative referendarie e parlamentari nel periodo delle legislature XV e XVI

Iniziative referendarie e parlamentari finalizzate alla modifica del sistema elettorale si sono dispiegate fra il 2006 ed il 2013, nel corso delle legislature XV e XVI.

In particolare, nel 2006 un comitato promotore, presieduto dal prof. Guzzetta, presentò tre quesiti in materia elettorale, finalizzati ad abolire il riferimento alle coalizioni per il premio di maggioranza alla Camera e per il premio regionale al Senato nonché a proibire la possibilità di candidature in più circoscrizioni, che il 16 gennaio 2008 la Corte Costituzionale considerò ammissibili. I referendum abrogativi, indetti inizialmente con decreto del Presidente della Repubblica del 5 febbraio 2008 per il 18 maggio 2008, furono rinviati di un anno a causa dello scioglimento anticipato delle Camere e sono stati poi celebrati il 21 e 22 giugno 2009, ai sensi di quanto disposto dai decreti del Presidente della Repubblica 30 aprile 2009. L'iniziativa referendaria non produsse modifiche alla normativa vigente a causa del mancato raggiungimento del quorum dei votanti.

Parallelamente all'iniziativa referendaria, nel corso della XV legislatura, la 1^ Commissione del Senato esaminò una serie di disegni di legge volti a rivedere il sistema elettorale introdotto nel 2005. Malgrado un dibattito articolato e alcuni tentativi del relatore di trovare una sintesi fra le diverse formule proposte, non fu approvato alcun testo prima della fine della legislatura.

Anche nel corso della XVI legislatura non sono mancate le iniziative parlamentari volte alla modifica della legge elettorale.

In particolare si ricorda l'esame dell'A.S. n. 2, d'iniziativa popolare, recante "Norme di democrazia paritaria per le assemblee elettive", comunicato alla Presidenza del Senato il 29 novembre 2007. Il testo è stato esaminato dalla 1^ Commissione in sede referente congiuntamente con numerosi disegni di legge (Atti Senato nn. 3, 17, 26, 27, 28, 29, 93, 104, 110, 111, 257, 624, 696, 708, 748, 871, 976, 1105, 1549, 1550, 1566, 1807, 2048, 2049, 2063, 2098, 2293, 2294, 2303, 2312, 2327, 2357, 2634, 2650, 2700, 2811, 2846, 2911, 2938, 3001, 3035, 3076, 3077, 3122, , 3406, 3410, 3418, 3424, 3428, 3476, 3477, 3484, 3485, 3486, 3557, 3568). La citata Commissione affari costituzionali del Senato ha approvato (nella seduta dell'11 ottobre 2012) la proposta di un testo unificato, e successivamente ha approvato alcuni dei vari emendamenti ad esso presentati. Tuttavia, la legislatura è cessata senza che l'esame in sede referente giungesse a compimento.

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